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mercoledì 8 giugno 2016

Una favola per imparare ...

Piccoli scrittori crescono ... continua la creazione di favole , avviata dalla prima classe, da parte degli alunni delle terze del plesso "M.Preti". Anche quest'anno i bambini si sono divertiti ad usare la fantasia ... per imparare a comportarsi bene ;)  qui di seguito vi proponiamo la favola di Gianmarco della 3B 

A   A


Il Coniglio ed il Topo

Tanto tempo fa in una foresta c'erano due amici, un coniglio ed un topo. Giocavano sempre insieme ed erano inseparabili. Un giorno andarono a scuola insieme. Quando il coniglio prese le penne e no trovò quella rossa disse al topo: "Hai preso tu la mia penna rossa!" . Il topo rispose: "Non l'ho presa io guarda a terra ... ". Il coniglio si abbassò e vide la penna. Allora chiese scusa al topo.

Morale della favola?
"Non accusare se non hai le prove!"

sabato 28 maggio 2016

Inventiamo una fiaba?

C'era una volta ...

In questo anno scolastico i bambini della 3B del plesso "M.Preti" hanno lavorato molto sulle fiabe Hanno studiato le caratteristiche della fiaba analizzando quelle più famose e poi si sono divertiti ad inventarne nuove, ne abbiamo selezionato due da condividere con tutti voi !

Buona lettura!


La voce della sirena  

Tanto tempo fa nel profondo del mare viveva una sirena che trascorreva tutto il tempo cantando. Un giorno si trovò davanti un gigante mostruoso che voleva la sua voce tutta per sé, così la prese e la imprigionò nella sua caverna. Il gigante però non si accorse dell'amico fedele della sirena cioè il granchio Carlo. Carlo era un granchio blu molto raro. Quando il gigante si addormentò sentendo la magica voce della sirena, Carlo ne approfittò per liberare la sirena, la liberò e insieme nuotarono via sani e salvi.


Una mela d'oro

Tanto tempo fa il regno blu e il regno rosso erano sempre in guerra perché il re del regno rosso aveva una mela d'oro e il re del regno blu mandò un cavaliere nel regno rosso vestito da mercante per rubare la mela. Entrò nel castello e disse: “Potete ospitarmi?” E il re disse di si. La notte, mentre tutti dormivano il cavaliere rubò la mela e tornò nel regno blu diede la mela al re, il re per ricompensarlo gli regalò la mela che subito si trasformò in una principessa . I due si sposarono e vissero felici e contenti.

sabato 14 maggio 2016

Il laboratorio manipolativo delle terze della scuola primaria "C.D'Ambrosio"

Oggi condividiamo con voi alcune fasi di un laboratorio manipolativo molto bello, istruttivo e divertente che vede protagonisti i bambini della    3A  e  3B  del plesso "C. D' Ambrosio". 

Le immagini sono accompagnate dalle parole degli stessi bambini che hanno descritto le attività svolte e le finalità educative.



STUDIANDO LA PREISTORIA


Quest’anno abbiamo studiato la Preistoria e ci siamo divertiti molto a fare i lavoretti con la maestraAbbiamo scoperto che gli uomini primitivi si facevano i vestiti da soli e abbiamo fatto delle attività per capire come facevano a tessere. A scuola abbiamo portato pezzi di cartone duro come coperchi di  scatole di scarpe o dei formaggini, piatti di plastica e due gomitoli di lana colorata. Con il cartone abbiamo fatto il  telaio e poi abbiamo intrecciato i fili di lana colorata come facevano gli uomini primitivi per fare i  tessuti che servivano per farsi i vestiti. 





Poi abbiamo studiato anche come gli uomini primitivi incidevano sulle pareti delle grotte per rappresentare scene di caccia e animali. La maestra ha portato gli stuzzicadenti e noi i pastelli a cera. Per iniziare abbiamo steso tanti strati di colori diversi con i pastelli su un cartoncino e per finire abbiamo preso  gli stuzzicadenti e abbiamo inciso sul cartoncino scene di caccia e animali. 





Nel Neolitico l'uomo imparò a fare i vasi e in questo periodo abbiamo provato a fare i vasi come facevano gli uomini primitivi: abbiamo portato il Pongo e abbiamo fatto tante striscioline e le abbiamo messe una sull’altra, solo che gli uomini primitivi usavano l’argilla al posto del Pongo. Poi li abbiamo decorati.




Ecco alcuni dei manufatti realizzati .... Sono stati bravissimi vero ??? 
Complimenti a tutti !



mercoledì 6 aprile 2016

UNA MELA PER UNA FIABA : la fantasia dei bambini della 3A del plesso "M.Preti"

IL MERAVIGLIOSO MONDO DELLE FIABE!

Agli alunni della 3A del plesso "M.Preti" è stato chiesto di inventare una fiaba che avesse come protagonista ... una mela !
I bambini sono stati davvero bravi e fantasiosi e abbiamo pensato di condividere con voi alcune delle loro produzioni ... :) 

Buona Lettura !

C'era una volta 
in un bosco un principe molto affamato. Ad un tratto vide una mela bella lucida ed invitante. Stava andando a raccoglierla per mangiarla quando arrivò un mago; questo mago era così brutto, ma così brutto, che il principe faceva fatica a guardarlo. Il mago si chiamava Rotbhart. Anche lui era molto affamato e anche lui aveva visto la mela … il principe se ne accorse e cercò subito di aggrapparsi al ramo dove c'era la mela, per prenderla per primo. Al mago venne un' idea malefica: appena il principe si aggrappò al ramo, lui scagliò un incantesimo e il principe prese il posto della mela. Rotbhart se ne andò soddisfatto. Di lì a poco venne una principessa che vedendo una bella mela a terra la raccolse e la portò al suo castello per mangiarsela. Arrivata al castello la morse e la mela emise un suono strano. La principessa sbalordita chiamò il suo amico funghetto magico che le disse che secondo lui c'era una persona prigioniera nella mela. La principessa gli chiese di liberarla. Il funghetto obbediente disse una strana parola e la fanciulla vedendo la mela trasformarsi in principe all'inizio si sbalordì. Dopo un po', vedendo che il principe era bello e buono lo sposò. E vissero tutti felici e contenti!


C'era una volta 
un principe che aveva gli occhi azzurri, i capelli biondi e portava sempre la sua corona dorata sulla testa. Un giorno il principe volle mangiare una mela. Quando stava per metterla in bocca, arrivò una fatina, con un vestitino rosa e dei fiori in testa e gli disse che, se mangiava quella mela sarebbe arrivata una bellissima fanciulla solo per lui. Quando lentamente stava per metterla in bocca arrivò un brutto orco. Aveva i vestiti strappati, era verde in faccia e tutto il corpo era ricoperto di lava verde. Prese la mela se la mise tutta in bocca e per la fretta si affogò. Un elfo che passava di lì e che era molto amico con la fata, vide l'orco affogarsi e lo aiutò. Batté forte la sua mano sul petto e fece uscire la mela che andò a finire nella bocca del principe e così uscì fuori una bellissima fanciulla di nome Sabrina. L'orco dalla rabbia sbatté la sua testa contro una pietra e morì. Così dopo un po' il principe e la principessa si sposarono e vissero felici e contenti

C'era una volta
una mela, era una mela speciale, aveva qualcosa in più delle altre mele. Un giorno un principe andò in cerca di cibo, passeggiando trovò l'albero di mele dove c'era quella speciale, allora scese dal cavallo e provò a prendere le mele. Provò in molti modi diversi, ma non ottenne neanche una mela, così si arrampicò, ma non essendo molto attento cadde e quando stava per cadere riuscì ad aggrapparsi ad una mela che cadde con lui. Tutto contento, tornò al castello dove abitava e si riposò un po' così per la schiena, che gli faceva tanto male. Dopo un oretta, presa la mela e proprio quando stava per mangiarla, si mosse! Il principe si spaventò: pensava che fosse una mela indemoniata, ma poi si accorse che era una principessa, dal corpo di una mela, che voleva uscirne e tornare così la ragazza che era realmente, allora chiese aiuto al principe e lui la aiutò. Subito partì pieno di speranze, disposto a tutto per la povera ragazza mela. Comprò una scorta di pozioni. Quando tornò a casa le provò tutte, ma nessuna funzionò. Allora la mela gli disse ciò che doveva fare: doveva morderla, così, quando i suoi denti l'avrebbero sfiorata per magiarla si sarebbe trasformata. Il principe provò e riuscì ad aiutarla. Dal primo sguardo si innamorarono, si sposarono e tutti vissero felici e contenti.


lunedì 28 marzo 2016

I bambini della 3A del plesso "M.Dionesalvi" si raccontano ...


Agli alunni della 3A del plesso "M.Dionesalvi" è stato chiesto di descrivere il proprio animale preferito seguendo lo schema del testo descrittivo che hanno studiato. I bambini si sono messi subito al lavoro e ... sono stati molto bravi !
Volevamo condividere con voi alcune delle loro produzioni!

Buona lettura ...


Il mio animale preferito è il coniglio. Vorrei averne uno tutto bianco con una macchia sull’orecchio. Lo vorrei un po’ cicciotto, con le orecchie penzoloni e lunghe. Lo immagino con il nasino rosa e vorrei chiamarlo Cioccino. Il coniglio lo farei vivere in campagna. Mangiando tanti biscottini per i conigli e tanta verdura, lo immagino molto pasticcione e che mangia moltissimo. I miei amici si divertirebbero tantissimo a giocare insieme a lui!


Il mio animale preferito è un pappagallo che ha delle piume grigie,  rosse e nere e si chiama  Coco. Il mio pappagallo vive con me su un trespolo ,  mangia frutta, la sua pappa, semini e  beve acqua. Coco vola di qua e di là, parla e dice "ciao", "bacetto" e va sulla spalla di papà e sta calmo e tranquillo.


Il mio animale preferito è il cavallo. Il cavallo è alto bello o bella, a me piace di colore bianco con gli occhi azzurri e molto forte. Ha il viso dolce, mangia erba, fieno e pure carote. E’ un animale furbo. Il cavallo per me è speciale. Vorrei averne uno tutto per me, come le principesse e andare al galoppo veloce.


Il mio animale preferito è il cane. Io ho un cane di nome Liam ed è nero, con le zampe bianche e ha il pelo lungo. Il mio cane vive a casa mia con me e la mia famiglia. Liam mangia di tutto, ma il suo cibo preferito è la carne arrostita. Io voglio  moltissimo bene al mio cagnolino e lui ne vuole a me. Liam è affettuoso e allegro e  giochiamo insieme.



Il mio animale preferito è il coniglio, perché ha il pelo bianco come le nuvole, gli occhi rossi come le ciliegie e ha le orecchie lunghe lunghe. Mi piace accarezzarlo perché è morbido; è un animaletto tenero e dolce. Le carote sono i suoi cibi preferiti.



lunedì 14 marzo 2016

IL LABORATORIO SOLIDALE della scuola "M.Dionesalvi"

L'UNCINETTO ... CHE PASSIONE !
di Laura, Serena, Jasmine, Marika, Alessandra, Rakele, Samuel e Claudio.
4A "M.Dionesalvi"

Chi l'avrebbe mai detto ... abbiamo imparato a lavorare all'uncinetto! 

Noi alunni della scuola primaria "M.Dionesalvi", della classe terza, quarta e quinta, ogni mercoledì pomeriggio con la maestra Stefania e le altre maestre stiamo lavorando all'uncinetto.

La nostra idea è realizzare la coperta di Betlemme, cioè di riprodurre la coperta con cui la Madonna si coprì nella grotta santa. Per creare questa coperta dobbiamo fare tanti quadratini all'uncinetto e unirli insieme. Una volta terminata, la metteremo in vendita e i soldi ricavati li doneremo ai bimbi poveri di Betlemme. 

Nell'ora di uncinetto uniamo i banchi e . . . . . . lavoriamo tutti insieme, anche i maschietti !!!


Per il momento abbiamo imparato a fare tante catenelle che serviranno per fare i quadratini da unire. Il lavoro è impegnativo ma noi ci divertiamo un mondo e siamo felici  perché sappiamo che il nostro impegno servirà ad aiutare i bambini meno fortunati di noi.