Visualizzazione post con etichetta fiabe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiabe. Mostra tutti i post

domenica 5 giugno 2016

Una fiaba della 2B del plesso "M.Preti"

Leo il Leone
di Antonio
2B  "M.Preti"


Leo il leone aveva la passione del ballo così s'iscrisse ad una scuola di ballo nella savana. Durante un ballo, scivolò goffamente sulla sua coda e tutti risero alle sue spalle. Così Leo mangiò tutti e ritornò ad essere il solitario re della savana.


sabato 28 maggio 2016

Inventiamo una fiaba?

C'era una volta ...

In questo anno scolastico i bambini della 3B del plesso "M.Preti" hanno lavorato molto sulle fiabe Hanno studiato le caratteristiche della fiaba analizzando quelle più famose e poi si sono divertiti ad inventarne nuove, ne abbiamo selezionato due da condividere con tutti voi !

Buona lettura!


La voce della sirena  

Tanto tempo fa nel profondo del mare viveva una sirena che trascorreva tutto il tempo cantando. Un giorno si trovò davanti un gigante mostruoso che voleva la sua voce tutta per sé, così la prese e la imprigionò nella sua caverna. Il gigante però non si accorse dell'amico fedele della sirena cioè il granchio Carlo. Carlo era un granchio blu molto raro. Quando il gigante si addormentò sentendo la magica voce della sirena, Carlo ne approfittò per liberare la sirena, la liberò e insieme nuotarono via sani e salvi.


Una mela d'oro

Tanto tempo fa il regno blu e il regno rosso erano sempre in guerra perché il re del regno rosso aveva una mela d'oro e il re del regno blu mandò un cavaliere nel regno rosso vestito da mercante per rubare la mela. Entrò nel castello e disse: “Potete ospitarmi?” E il re disse di si. La notte, mentre tutti dormivano il cavaliere rubò la mela e tornò nel regno blu diede la mela al re, il re per ricompensarlo gli regalò la mela che subito si trasformò in una principessa . I due si sposarono e vissero felici e contenti.

sabato 21 maggio 2016

"TEATRANDO" UNA FIABA: inviati speciali in missione nella 2B del plesso "M.Preti"

Biancaneve, Giuseppe ed il teatrino di cartone
di Ginevra, Chiara e Federica
5A "M.Preti"

Il 6 maggio i bambini della 2B del plesso "M.Preti" hanno svolto un'attività didattica di rappresentazione della fiaba. Noi inviati speciali della 5A siamo andati nella loro classe per assistere alla messa in scena di un episodio di "Biancaneve e i sette nani". 

Dietro un teatrino di cartone si nascondeva Giuseppe che narrava e interpretava la fiaba attraverso due bambole usate come marionette. Una era Biancaneve e l'altra la matrigna. La scena era quella in cui la matrigna nel bosco offre la mela a Biancaneve. La maestra Rita ha spiegato ai suoi alunni che in ogni rappresentazione teatrale i personaggi devono avere una propria voce e che il protagonista più importante è il narratore che racconta la storia e sceglie le battute. Giuseppe è stato bravo! E si è divertito tantissimo! 


Abbiamo chiesto alla maestra perché avessero svolto questa attività e lei ci ha spiegato  che è utile per aiutare i bambini a raccontare le fiabe e una volta che hanno imparato a narrarle sarà più facile per loro inventarne di nuove. Terminata la rappresentazione la maestra Stefania ha chiesto ai bambini se questa attività gli avesse fatto ricordare qualcosa. Tutti hanno risposto di aver pensato allo spettacolo "La principessa audace" che hanno visto al teatro in questo anno scolastico. Alla domanda: "A qualcuno di voi piacerebbe diventare  esperti di teatro e marionette?" in particolare Lorenzo ha risposto: "Nooo io da grande voglio diventare un batterista proprio come il musicista di "Russumilillu"! Prima di tornare nella nostra classe abbiamo chiesto ai bambini se gli era piaciuta questa attività. Tutti hanno risposto di si e che hanno intenzione di interpretare tante altre fiabe da loro conosciute e anche di inventarne di nuove ... non ci resta allora che fargli un grosso in bocca al lupo ! 

mercoledì 20 aprile 2016

GIOCHIAMO CON ... LE FIABE !

I bambini adorano ascoltare le fiabe classiche e anche inventarne di nuove. Ma ... cosa succede invece quando le fiabe più famose vengono stravolte dalla fantasia? 
Gli alunni della 2B del plesso "M.Preti" si sono davvero divertiti a giocare con alcuni personaggi noti creando cooperativamente una fiaba molto simpatica e davvero originale, in cui gli antagonisti hanno la possibilità di "guarire" dalla loro cattiveria attraverso una TERAPIA DI RECUPERO !

E' un piacere condividere con voi in anteprima assoluta ...

Biancaneve e la casa di cura degli antagonisti


C’era una volta
tantissimo tempo fa una ragazza bellissima di nome Biancaneve che viveva in un meraviglioso castello. C’era anche una matrigna cattiva ma molto bella. Mentre Biancaneve camminava per il corridoio del castello, ad un certo punto sentì Grimilda, la matrigna cattiva dire: “Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?” “Sei tu la più bella del reame, mia Regina” rispose lo specchio. Biancaneve arrabbiata spalancò la porta e disse: “La smetti di darti tutte queste arie? Sono io la più bella del reame! La tua è proprio una fissazione … hai bisogno di curarti!” Biancaneve chiamò il guardiacaccia e gli ordinò di portare Grimilde nella casa di cura degli antagonisti. Qui la matrigna cattiva si trovò in buona compagnia, infatti c’erano anche la strega di Hansel e Gretel, le sorellastre di Cenerentola, il lupo di Capuccetto Rosso e quello dei tre porcellini!  I dottori dopo essersi consultati decisero di recuperare gli antagonisti in questo modo:  la strega di Hansel e Gretel doveva preparare un buon pranzetto per i due bimbi, il lupo di Capuccetto Rosso doveva portare la spesa alla nonna, le sorellastre di Cenerentola ogni giorno dovevano pulire mentre il lupo dei tre porcellini dovette aiutarli a costruire una casa di mattoni . E la matrigna di Biancaneve ? Grimilde diventò la dama di compagnia di Biancaneve !!!
Da quel giorno vissero tutti felici e contenti.

martedì 12 aprile 2016

QUANDO LE FIABE ... "PARLANO" !

Una fiaba a ... fumetti !


Noi di Gazzettando, sbirciando di qua e di là ... abbiamo scoperto che nella 2A del plesso "M.Preti" i bambini hanno imparato a dividere in sequenze ed a raccontare una fiaba attraverso il fumetto!  ... E volevamo condividere con voi la nostra scoperta!

ATTENZIONE ! ATTENZIONE !



I bambini della 2A del plesso "M.Preti" presentano ...


POLLICINO !






Sono stati  bravissimi! Vero? :)

mercoledì 6 aprile 2016

UNA MELA PER UNA FIABA : la fantasia dei bambini della 3A del plesso "M.Preti"

IL MERAVIGLIOSO MONDO DELLE FIABE!

Agli alunni della 3A del plesso "M.Preti" è stato chiesto di inventare una fiaba che avesse come protagonista ... una mela !
I bambini sono stati davvero bravi e fantasiosi e abbiamo pensato di condividere con voi alcune delle loro produzioni ... :) 

Buona Lettura !

C'era una volta 
in un bosco un principe molto affamato. Ad un tratto vide una mela bella lucida ed invitante. Stava andando a raccoglierla per mangiarla quando arrivò un mago; questo mago era così brutto, ma così brutto, che il principe faceva fatica a guardarlo. Il mago si chiamava Rotbhart. Anche lui era molto affamato e anche lui aveva visto la mela … il principe se ne accorse e cercò subito di aggrapparsi al ramo dove c'era la mela, per prenderla per primo. Al mago venne un' idea malefica: appena il principe si aggrappò al ramo, lui scagliò un incantesimo e il principe prese il posto della mela. Rotbhart se ne andò soddisfatto. Di lì a poco venne una principessa che vedendo una bella mela a terra la raccolse e la portò al suo castello per mangiarsela. Arrivata al castello la morse e la mela emise un suono strano. La principessa sbalordita chiamò il suo amico funghetto magico che le disse che secondo lui c'era una persona prigioniera nella mela. La principessa gli chiese di liberarla. Il funghetto obbediente disse una strana parola e la fanciulla vedendo la mela trasformarsi in principe all'inizio si sbalordì. Dopo un po', vedendo che il principe era bello e buono lo sposò. E vissero tutti felici e contenti!


C'era una volta 
un principe che aveva gli occhi azzurri, i capelli biondi e portava sempre la sua corona dorata sulla testa. Un giorno il principe volle mangiare una mela. Quando stava per metterla in bocca, arrivò una fatina, con un vestitino rosa e dei fiori in testa e gli disse che, se mangiava quella mela sarebbe arrivata una bellissima fanciulla solo per lui. Quando lentamente stava per metterla in bocca arrivò un brutto orco. Aveva i vestiti strappati, era verde in faccia e tutto il corpo era ricoperto di lava verde. Prese la mela se la mise tutta in bocca e per la fretta si affogò. Un elfo che passava di lì e che era molto amico con la fata, vide l'orco affogarsi e lo aiutò. Batté forte la sua mano sul petto e fece uscire la mela che andò a finire nella bocca del principe e così uscì fuori una bellissima fanciulla di nome Sabrina. L'orco dalla rabbia sbatté la sua testa contro una pietra e morì. Così dopo un po' il principe e la principessa si sposarono e vissero felici e contenti

C'era una volta
una mela, era una mela speciale, aveva qualcosa in più delle altre mele. Un giorno un principe andò in cerca di cibo, passeggiando trovò l'albero di mele dove c'era quella speciale, allora scese dal cavallo e provò a prendere le mele. Provò in molti modi diversi, ma non ottenne neanche una mela, così si arrampicò, ma non essendo molto attento cadde e quando stava per cadere riuscì ad aggrapparsi ad una mela che cadde con lui. Tutto contento, tornò al castello dove abitava e si riposò un po' così per la schiena, che gli faceva tanto male. Dopo un oretta, presa la mela e proprio quando stava per mangiarla, si mosse! Il principe si spaventò: pensava che fosse una mela indemoniata, ma poi si accorse che era una principessa, dal corpo di una mela, che voleva uscirne e tornare così la ragazza che era realmente, allora chiese aiuto al principe e lui la aiutò. Subito partì pieno di speranze, disposto a tutto per la povera ragazza mela. Comprò una scorta di pozioni. Quando tornò a casa le provò tutte, ma nessuna funzionò. Allora la mela gli disse ciò che doveva fare: doveva morderla, così, quando i suoi denti l'avrebbero sfiorata per magiarla si sarebbe trasformata. Il principe provò e riuscì ad aiutarla. Dal primo sguardo si innamorarono, si sposarono e tutti vissero felici e contenti.